Macchine per disegnare
sulla carta, sul pavimento, sui muri e in un milione di altri luoghi
Un libro con figure e fotografie
A cura di Giorgio Camuffo
Edito da Corraini
Si può disegnare schiacciando una spugna, facendo esplodere bolle colorate, agitando scatole misteriose o, ancora, giocando con un hula-hoop?
Con le macchine per disegnare raccontate in questo libro, sì: sono oggetti poco costosi, spesso costruiti con materiali di recupero, pensati non per insegnare a disegnare ma per far sperimentare ai bambini, attraverso il gioco, la dimensione più libera del disegno e dell’espressione di sé. Con le macchine, come sottolinea il curatore Giorgio Camuffo, “i bambini non raffigurano alberi, case, facce, animali, ma disegnano linee che si incrociano, spirali colorate, figure astratte aperte, non finite, che li lasciano liberi di scoprire forme visibili solo con gli occhi dell’immaginazione”.
Le “macchine per disegnare” nascono dall’esperienza di Come on Kids!, progetto ideato da Giorgio Camuffo alla Libera Università di Bolzano (poi confluito nel progetto di ricerca EDDES – Educare con/attraverso il design) e sono state sperimentate finora alla Libera Università di Bolzano, alla Triennale di Milano, al MART di Rovereto e alla Fondazione Querini Stampalia. Questo libro ne racconta l’ideazione e le mostra in azione, attraverso fotografie “sul campo” e illustrazioni che spiegano il funzionamento di ciascun progetto, riproducendo anche i disegni creati attraverso le macchine, tra cerchi di colore, tracce di pennarello e bolle di sapone.